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L'evoluzione della MTB: da 26", 27,5" e 29"

Qualche giorno fa mi è capitato sottomano un giornale statunitense che parlava di sport e mi sono imbattuto in un articolo che metteva a confronto le vendite delle MTB: non ci potevo credere, negli Stati Uniti vengono vendute più 29” rigide delle 26”!!!

Questi dati mi hanno fatto riflettere....allora Gary Fisher forse aveva avuto una giusta intuizione!

Se non lo sapete, lo statunitense Gary Fisher, il ciclista su strada considerato uno degli inventori della moderna mountain bike, circa 10 anni fa montò sulle MTB che produceva ruote con un diametro mai prima utilizzato: quello da 29”. Al momento non fu preso sul serio: il diametro più grande rispetto a quello sempre utilizzato non convinceva....ma oggi potremmo dire che forse la sua idea era buona.

Certo, dal punto estetico, queste MTB con ruote “giganti” e sproporzionate rispetto al telaio non sembravano proprio in sintonia...forse sui telai più grandi, quelli adatti ai ciclisti di alta statura...ma sicuramente non per le MTB che eravamo soliti vedere!

Occorreva rivedere il telaio: doveva essere necessariamente più grande, ma questa “abbondanza” andava a contribuire negativamente sul peso. E, diciamo la verità, una bici grande e pesante in discesa non convinceva molto!

Per questo le MTB da 29” erano destinate a tutti quei biker che superavano il metro e 85 di statura

Ma se prendiamo in considerazione un percorso tecnico?

Qui forse l'illuminazione di Gary Fisher

Siamo abituati ad uscire con la nostra MTB da 26”:snella, leggera, di ridotta lunghezza, ma sicuramente instabile e in difficoltà a superare gli ostacoli e in discesa.

Qui la 29” mostra i suoi artigli: questa bici è capace, grazie proprio all'associazione telaio-ruota grande, si sviluppa un'ottima motricità. Superare gli ostacoli non sono un problema, anzi, siamo quasi facilitati, se la velocità aumenta la stabilità aumenta con essa e anche se la si riduce si riesce a salire ovunque, come se ci fosse una mano a darci una spinta.

Allora forse è meglio la 29” della 26”?

Non saprei! Certo la 26” è sicuramente la regina su terreni in cui è necessario improvvisare (e per questo è quella più utilizzata nel downhill!), ma sulle lunghe percorrenze una bici “più comoda” come la 29” è ideale.

E allora? Come decidere?

Non so dire se la 26” verrà “sostituita” dalla 29”, sicuramente il mercato si sta adeguando e oggi è più facile vedere queste nuove MTB.

Nel frattempo si possono provare le MTB da 27,5”: una bici agile, rapida, capace di ben tollerare il suolo sconnesso. Infatti la maggiore superficie di contatto tra il terreno e la gomma è sinonimo di maggiore controllo in curva e di un minore slittamento in salita, senza parlare di un' acquistata agilità nel superare gli ostacoli: insomma una bicicletta ideale per l'enduro.

Ed è proprio su questo terreno che si sta' facendo largo.

Non esitare a contattarci: saremo lieti di aiutari nella scelta della tua nuova MTB.

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